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Pupazzi in cartapesta coloratiPupazzi in cartapesta colorati
EVENTI / 08.04.2026

“Amore e Follia”, al Cinema Ariston l’anteprima del corto in stop motion del CEST

Mercoledì 25 febbraio 2026 alle ore 10.30, presso il Cinema Ariston di Trieste, si è svolta l’anteprima cinematografica del cortometraggio in stop motion Amore e Follia, realizzato dai giovani del CEST nell’ambito del laboratorio di animazione artistica del Servizio di Formazione all’Autonomia.
La mattinata ha registrato una grande partecipazione di pubblico, che ha accolto con entusiasmo i protagonisti del progetto, tra sorrisi e applausi. Il programma ha previsto la proiezione di tre momenti distinti: un primo filmato dedicato alla presentazione dei personaggi, il backstage del laboratorio – che ha raccontato passo dopo passo lo sviluppo del progetto – e infine il cortometraggio Amore e Follia, della durata di circa cinque minuti.
Il corto rappresenta il risultato finale di un percorso iniziato a novembre 2025 e guidato dall’artista Greta Fila, durante il quale i partecipanti sono stati coinvolti in tutte le fasi creative. Dalla scrittura della storia alla definizione dei personaggi, dalla realizzazione dei pupazzi in cartapesta – costruiti su armature in legno e alluminio – fino alla creazione delle scenografie e alla registrazione delle voci, ogni elemento è stato ideato e realizzato direttamente dai giovani del servizio.
Un lavoro complesso e articolato che ha visto i partecipanti alternarsi nel laboratorio, contribuendo alla costruzione dei pupazzi, alla loro colorazione, alla realizzazione dei costumi e alla messa in scena della storia. Il processo si è poi concluso con la fase delle riprese in stop motion, dando vita a un racconto originale capace di unire tecnica, espressione artistica e lavoro di gruppo.
Amore e Follia è molto più di un prodotto cinematografico: è il risultato di un’esperienza educativa che ha permesso ai partecipanti di sviluppare autonomia, creatività, capacità comunicative ed espressive, offrendo loro uno spazio concreto in cui raccontarsi e mettersi in gioco.
Il successo della proiezione conferma il valore di percorsi di questo tipo, in cui l’arte diventa strumento di inclusione e partecipazione attiva. Il CEST ringrazia la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio Politiche per il Terzo Settore per aver sostenuto il progetto, rendendo possibile la realizzazione di un’iniziativa capace di coniugare creatività, crescita personale e comunità.
news 16 | Cest