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ESSERE PARTE
DELLA RETE
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Non lavoriamo da soli.
Il confronto costante tra realtà che vivono e affrontano la disabilità è una parte essenziale del nostro modo di agire.
Il confronto costante tra realtà che vivono e affrontano la disabilità è una parte essenziale del nostro modo di agire.
Il CEST partecipa attivamente a reti e organismi di rappresentanza che operano a livello regionale e territoriale. Attraverso il suo presidente, è membro di:
CRAD – Consulta Regionale delle associazioni delle persone con Disabilità e delle loro famiglie del Friuli Venezia Giulia
CTD – Consulta Territoriale delle associazioni delle persone con Disabilità e delle loro famiglie della provincia di Trieste
Fondazione “Durante e dopo di noi” – Colonna di Stigliano, nata dallo stimolo dell’AIAS e del C.E.S.T. e costituita nel 2019 dal Comune di Trieste, insieme ai Comuni di Muggia, Duino Aurisina e San Dorligo della Valle, oltre ad APSP, associazioni e cooperative, per affrontare uno dei temi centrali per le persone con disabilità e le loro famiglie.
Accanto a queste esperienze, il CEST costruisce relazioni e collaborazioni continuative con numerose realtà del territorio. Il confronto, lo scambio e il lavoro condiviso fanno parte del nostro quotidiano:
MicrorAree, Maddalena Vive, P.A.G. – Progetto Area Giovani (per l’utilizzo degli spazi e la partecipazione al calendario espositivo della Sala Fittke), associazioni sportive, scuole, PromoTurismo FVG, Dis-Equality.
MicrorAree, Maddalena Vive, P.A.G. – Progetto Area Giovani (per l’utilizzo degli spazi e la partecipazione al calendario espositivo della Sala Fittke), associazioni sportive, scuole, PromoTurismo FVG, Dis-Equality.
Un riferimento importante per le attività di consulenza è inoltre il CRIBA – Centro Regionale d’Informazione sulle Barriere Architettoniche del Friuli Venezia Giulia, punto di orientamento e supporto sul tema dell’accessibilità.
LE CONVENZIONI
A partire dal 1° gennaio 2025, in seguito al passaggio delle competenze sulla disabilità dai Comuni all’ASUGI, previsto dalla Legge Regionale 16/2022, la convenzione che regola i servizi del CEST è stipulata con ASUGI.
Con il Comune di Trieste è inoltre attivo un Progetto Sperimentale legato alla Legge 112/2016, dedicato ai percorsi del “Dopo di noi”.
Accanto a queste convenzioni, il CEST intrattiene da decenni rapporti di collaborazione che non hanno rilevanza economica, ma testimoniano il riconoscimento del suo ruolo formativo e innovativo. Il primo Centro Diurno del CEST è stato assunto come modello per i futuri Centri Educativi Occupazionali, così come la prima Comunità, aperta nel 1987, ha rappresentato un’esperienza pionieristica nel territorio.
In questo solco si inseriscono le collaborazioni con enti di formazione e istituzioni educative, tra cui:
Università degli Studi di Trieste e Udine, con la Facoltà di Psicologia e il Corso di Laurea per Educatore
Centro Milanese di Terapia della Famiglia, per la formazione degli specializzandi nelle dinamiche familiari e relazionali
Enti di formazione professionale ENAIP, IAL, Ad Formandum e Istituto Fermi di Perugia, per i tirocini curricolari dei corsi OSS – Operatori Socio-Sanitari
Scuole secondarie di secondo grado Sandrinelli e Slomšek di Trieste, Pertini di Monfalcone e Cossar di Gorizia, per i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento)
Il CEST è inoltre sede del Servizio Civile Universale, un’opportunità di formazione e crescita personale e professionale rivolta a giovani tra i 18 e i 28 anni. Dal 2019, attraverso progetti dedicati, il CEST accoglie volontari del Servizio Civile principalmente nel Servizio di Formazione all’Autonomia.
L’esperienza è sempre stata di reciproca soddisfazione: i volontari hanno potuto conoscere da vicino le persone con disabilità e condividere con loro la quotidianità, mentre gli utenti hanno incontrato nuovi compagni di percorso con cui costruire relazioni significative. Per il CEST, il Servizio Civile rappresenta uno strumento prezioso per sviluppare progetti orientati all’autonomia, all’integrazione e alla partecipazione attiva nella comunità degli utenti più giovani.
L’esperienza è sempre stata di reciproca soddisfazione: i volontari hanno potuto conoscere da vicino le persone con disabilità e condividere con loro la quotidianità, mentre gli utenti hanno incontrato nuovi compagni di percorso con cui costruire relazioni significative. Per il CEST, il Servizio Civile rappresenta uno strumento prezioso per sviluppare progetti orientati all’autonomia, all’integrazione e alla partecipazione attiva nella comunità degli utenti più giovani.
A questa dimensione formativa si affianca anche un’apertura internazionale grazie alla collaborazione con AIESEC, associazione che promuove lo scambio culturale e professionale attraverso l’invio di studenti universitari da tutto il mondo. Negli ultimi anni, oltre 20 volontari internazionali hanno svolto la loro esperienza all’interno dei servizi del CEST, arricchendo ulteriormente il contesto educativo e relazionale.
CON IL
SOSTEGNO
DI
SOSTEGNO
DI

Regione Autonoma FVG

Beneficentia Stiftung

Fondazione CRTrieste

Fondazioni Casali

Fondazione Ernesto Illy

IS Copy S.r.l.

SWG S.p.a.

ARTEMA Studio Tecnico Associato
e singole persone che offrono sostegno economico continuativo o per ricordare una persona scomparsa.
