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Il team del Cest all’evento Sport e Solidarietà tutti con le mani verso il cieloIl team del Cest all’evento Sport e Solidarietà tutti con le mani verso il cielo
NEWS / 01.06.2022

Enduroterapia: una piacevole novità

Gli utenti delle comunità e dei centri socio-educativi del CEST hanno partecipato all’evento Sport e Solidarietà, che coniuga motociclismo fuoristrada e integrazione delle persone disabili.
Circa una ventina i partecipanti che, accompagnati dagli operatori, sono saliti sulla moto da cross per effettuare un breve tracciato -in totale sicurezza - e farsi trasportare dalle sensazioni stimolate dal moto dell’aria, dalle vibrazioni e dal rumore del motore. 
Il triestino Alessandro Battig, pilota di esperienza internazionale e un passato in ambito sociale, ha accompagnato le ragazze e i ragazzi del CEST in questa affascinante mattinata: un’esperienza nuova ad alto impatto emotivo che ha assicurato loro un immediato beneficio in termini di autostima e conoscenza di sé.
Un ragazzo con la moto da corsa accanto che saluta
L’evento è stato reso possibile dal Consorzio COSELAG, proprietario dell’area, dal Comune di Muggia, dal CEST e dal Moto Club Trieste.
Il CEST è presente sul territorio di Trieste dal 1971, quando si è costituita l’associazione di familiari. Lavora senza sosta da oltre 50 anni per la promozione dei diritti e dell’autonomia delle persone disabili. Da decenni le attività sportive sono parte integrante della programmazione, in virtù dell’adesione al circuito internazionale Special Olympics.
Un pilota e una ragazza del Cest sopra ad una moto da corsa
“Dopo 50 anni di lavoro sul territorio, il CEST continua ad aprirsi a nuove collaborazioni e progetti innovativi. In questo caso siamo felici di presentare un’iniziativa che ha come obiettivo quello di abbattere gli stereotipi. - sono le parole di Maja Tenze, Direttrice dei Servizi del CEST - Il progetto Sport e Solidarietà nasce infatti per dare la possibilità alle persone con disabilità di provare una nuova emozionante esperienza”.
“Vogliamo mandare un messaggio: il motociclismo fuoristrada, lo sport che amiamo, è una disciplina con un sistema di valori solidi e che guarda sempre al benessere della comunità. Troppo spesso viene dipinto senza motivo come uno sport pericoloso e praticato per senso di irresponsabilità verso gli altri” così gli organizzatori Michele Terdina, Sandro Battig, Fabrizio Hriaz, Roberto Marassi e Mauro Benvenuto, piloti di Enduro di livello internazionale.
Un pilota e un ragazzo del Cest sopra ad una moto da corsa
Un pilota e una ragazza del Cest sopra ad una moto da corsa
I piloti e i ragazzi del Cest sopra alle moto da corsa
Un pilota e un ragazzo del Cest sopra ad una moto da corsa
Un pilota e un ragazzo del Cest sopra ad una moto da corsa
Un ragazzo del Cest che cerca di scendere da una moto da corsa
Un pilota e un ragazzo del Cest sopra ad una moto da corsa
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